Elezioni, referendum e partiti politici Elezioni locali

Le elezioni locali comprendono l'elezione del sindaco e dei membri dei consigli comunali.

Le elezioni locali, nelle quali si vota il sindaco e i membri dei consigli comunali, si svolgono ogni quattro anni. Accanto a queste, si svolgono le elezioni ai consigli comunali delle singole parti dei comuni (comunità locali, paesane, di quartiere).

Nelle elezioni locali, il diritto al voto spetta ad ogni cittadino che ha compiuto diciotto anni di età ed è:


  • cittadino della Repubblica di Slovenia (RS),
  • cittadino di altri Stati membri dell'Unione europea, che ha un permesso di residenza stabile registrato in RS o un certificato di
    registrazione di residenza temporanea in Slovenia.


Alle elezioni locali possono votare anche gli stranieri che hanno un permesso di residenza stabile registrato in RS.


La restrizione all'esercizio del diritto di voto nelle elezioni locali si applica alle persone private della capacità giuridica o dei diritti parentali estesi, in base alle disposizioni della legge che disciplina il diritto di voto nell'Assemblea Nazionale.


Nelle elezioni locali, gli elettori hanno il diritto di votare solo nel comune in cui hanno la residenza stabile Se non si dispone di una residenza stabile registrata, si vota nel comune in cui si dispone di una residenza temporanea registrata.


Le elezioni ordinarie per eleggere i consigli comunali si effettuano la terza domenica del mese di novembre. Le elezioni si svolgono nei seggi elettorali. In alcuni casi, previsti dalla legge è possibile:


  • per posta: far votare per corrispondenza gli elettori che si trovano in custodia cautelare, istituto penitenziario, ospedale, o casa di cura per l'assistenza istituzionalizzata, se lo comunicano alla commissione elettorale circondariale entro massimo dieci giorni prima della data delle elezioni. Allo stesso modo votano anche le persone diversamente abili che informano delle proprie condizioni la commissione elettorale circondariale nel termine citato nella frase precedente e presentano la decisione dell'autorità competente relativa al riconoscimento dello status di persona con disabilità. I disabili possono votare per corrispondenza anche permanentemente, se lo comunicano alla commissione elettorale nazionale e presentano la decisione dell'autorità competente relativa al riconoscimento dello status di persona con disabilità. Questa comunicazione è valida fino alla sua revoca. La prima comunicazione relativa al voto per corrispondenza permanente deve essere trasmessa dalla persona disabile nel termine di cui al paragrafo precedente.
  • a casa, quando a causa di malattia non ci si può recare di persona al seggio elettorale dove si è registrati nelle liste elettorali, si può votare davanti alla commissione elettorale a casa propria, e si informa la commissione elettorale distrettuale, entro tre giorni antecedenti il giorno delle elezioni.


Prima dell'inizio della votazione, un membro del comitato elettorale deve stabilire l'identità del votante con un documento personale o in altro modo.


Qualora il consiglio comunale abbia da 7 a 11 membri, vengono eletti secondo il principio di maggioranza. Qualora il consiglio comunale abbia da 12 a 45 membri, vengono eletti secondo il principio di proporzionalità.


I membri del consiglio comunale, rappresentanti delle comunità nazionali italiana e ungherese o della comunità rom, sono eletti secondo il principio di maggioranza.

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